Stamani cotechino!!!! Per le feste, insieme allo zampone, questo insaccato da cuocere originario dell’Emilia ritrova tutti gli amici ghiottoni che non mancano di rendergli omaggio. Dopo la copiosa
nevicata di ieri, Radda si è risvegliata con le strade pulite, ma ghiacciate. Una temperatura freschina insomma che ben si è accompagnata alla lavorazione di questo insaccato invernale.

Il cotechino di Casa Porciatti mio padre lo prepara così (in foto alcune immagini della lavorazione):
- mette a bollire le cotenne di maiale cotte e sgrassate per un paio d’ore;
- toglie le cotenne dall’acqua e le impasta insieme al muscolo della spalla e del prosciutto, alle spezie e al sale;
- insacca nelle budella, lega e lascia riposare.

Non resta altro che da cuocere il cotechino per circa 40 minuti avendo avuto l’accortezza di avvolgerlo prima in un telo per evitare che la budella si spezzi.
Si serve con i contorni classici: purè di patate, spinaci al burro, fagioli e lenticchie in umido.
Per l’abbinamento consiglio lo SPUMANTE METODO CLASSICO, BRUTROSSO, di Francesco Bellei









[...] il cotechino di casa porciatti (la macelleria di Radda in Chianti, che ha pure un suo blog!) http://casaporciatti.wordpress.com/2008/12/29/il-cotechino-di-casa-porciatti/ Con Lambrusco Otello Nero di Ceci corposo e scurissimo o il fantastico Vin Ruspo di Capezzana [...]