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Posts Tagged ‘Radda in Chianti’

Giugno parte col botto quest’anno. Tornano infatti Radda nel Bicchiere e Classico è.

 

La manifestazione raddese è giunta ormai alla sedicesima edizione e la si può considerare un appuntamento fisso della primavera chiantigiana.

Classico è, invece è alla terza edizione e ha tutte le possibilità di diventare un volano per il turismo enogastronomico per il nostro territorio

Che dire di più se non, vi s’aspetta in Chianti!

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L’alimentari del Porciatti a Radda in Chianti è il classico posto che, come si dice in Toscana, “fa conca”, nel senso che prima o poi ci vanno a defluire, pardon, a finire tutti. Giovedì scorso attorno alle 12 nella “conca” c’ero finito io assieme a Giovanna Stianti del Castello di Volpaia, Liviana Manetti di Montevertine, Riccardo Lanza di Pruneto ed altri avventori vari non produttori di vino.
Tutti rigorosamente a fare la spesa, quella bella, fatta di chiacchiere, di risate e sfottò, quella che ti permette di rilassarti, di sentirti coccolato, di essere ogni volta stupito dalla bontà di un prodotto, quella insomma che al supermercato te la sogni. Ma anche comprando solo il pane l’occhio ti casca irrimediabilmente sul tonno di Radda (un filetto di maiale lavorato in maniera molto particolare) o sui molti salumi che Luciano Porciatti produce praticamente da quando non era ancora nato. Tutti prodotti di grande qualità, dove è difficile capire quale sia il più buono.

Mentre ci pensi Luciano  pontifica bonariamente ma molto più spesso sfotte. Per esempio io sono quello da compatire perchè vivo a Poggibonsi: per fortuna ogni tanto  faccio un salto nel paese più bello del mondo (ovviamente Radda in Chianti..). Meno male che i miei nonni erano di Radda ed ho ancora qualche parente in zona, altrimenti lo sfottò andrebbe ancora più in profondità.
Proprio ripensando ai miei parenti citati dal Porciatti mi è venuto in mente di scrivere questo pezzo che non è sull’alimentari dei Porciatti, ma su un paese che è sempre stata la mia seconda patria e, ovviamente, sul suo vino.

 

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Meridiani - Il Chianti

 

 

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1999 - La Repubblica, Sergio Manetti

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Radda nel Bicchiere oltre ad essere un bella manifestazione dove si possono assaggiare i vini di Radda è anche un’occasione per fare nuovi incontri. Durante l’edizione di quest’anno ho avuto modo di conoscere e collaborare con Davide Bonucci, Presidente e motore dell’associazione Enoclub Siena.

Confesso che non mi ci è voluto molto per decidere di entrare a farvi parte. Dell’associazione condivido infatti pienamente gli intenti (copio e incollo direttamente dal blog):

L’Associazione Enoclub Siena nasce dalla volontà di un gruppo di appassionati. L’obbiettivo che ci proponiamo è quello di approfondire e diffondere la cultura del Vino.

Il punto di partenza è la consapevolezza di vivere in uno dei territori (il Senese e la Toscana in genere) a maggiore vocazione vitivinicola del mondo. Sinergia di competenze e passione tra produttori, operatori del settore, collezionisti e semplici consumatori evoluti, soci nel progetto con pari dignità.
L’Associazione è aperta a chiunque voglia scambiare opinioni con altri appassionati ed operatori, bevendo in incontri a vario livello di impegno (sia economico che conoscitivo), quindi porte aperte per il neofita come per il tecnico esperto, senza complessi di inferiorità o superiorità, il confronto sarà sempre all’insegna del rispetto e della disponibilità ad ascoltare e raccontare.
Un approccio al vino consapevole, responsabile, intellettuale ed etico, privilegiando il territorio all’industria, la qualità alla quantità.
Il vino come veicolo di conoscenza della natura profonda dell’ambiente agricolo, della ricchezza del terreno in cui la vite mette radici, della storia del luogo in cui nasce, degli uomini che contribuiscono a realizzarlo.
A livello concreto, il tutto si traduce in progetti di iniziative conoscitive: degustazioni tematiche, ricerca e comunicazione con e tra i produttori, eventi educativi, esposizioni, manifestazioni ed eventi no profit, legati al mondo del vino e organizzati con la collaborazione stretta e amichevole dei produttori ed operatori del settore.
Con Radda e i suoi produttori l’associazione dimostra di avere un rapporto privilegiato (e a me da buon raddese non può che far piacere). Le visite e le degustazioni in zona sono frequenti e per documentate.
A questo proposito voglio segnalare il canale Youtube dell’Enoclub. Per chi ama conoscere a che punto è il sangiovese raddese ci sono un paio di video molto interessanti.
Quello girato a Poggerino lo linko qui sotto:

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